Villa Centazzo, Prata di Pordenone

Localizzazione
Prata di Pordenone (PN) Prata di Sopra
Oggetto
villa
Denominazione
Villa Centazzo
Ambito culturale
maestranze friulane
Uso attuale
abitazione
Codice scheda
A_2111

Il complesso è costituito da una serie di manufatti che si sviluppano su un asse longitudinale con orientamento nord-sud, parallelo alla strada. La villa si eleva di tre piani più il sottotetto. Cinque assi forometrici impaginano la facciata rivolta a est. Nell’accurato apparato decorativo delle facciate è stato riconosciuto un riferimento a villa “Varda” per il gusto di revival (Trame, 1998): tutti i fori architettonici hanno cornici lapidee, lisce al piano terra, sia per le finestre architravate che per il portale sormontato da una bifora di finestre ad arco con colonna centrale e balaustrina aggettante che dà, all’interno, sul salone passante. Al piano nobile le finestre sono ad arco a tutto sesto, modanate e in leggero aggetto per i davanzali, le chiavi d’arco e le scossaline superiori, con de- corazioni all’interno degli archi e con pannelli decorati sotto i davanzali. Al secondo piano le aperture presentano un ulteriore tipo di decorazione, con mensole a sostegno dei davanzali e cornici superiori con profili a linea spezzata. Al livello sottotetto una fascia di coronamento, inquadrata da una cornice marcapiano sotto e dalla cornice di gronda dentellata sopra, mostra una decorazione dipinta a monocromo grigio a ghirlande alternata a delle finestrelle rettangolari con angoli arrotondati in corrispondenza dei cinque assi verticali. Il prospetto secondario rivolto a ovest è più semplice, presentando finestre architravate con cornici in pietra a filo o modanate in leggero aggetto per i davanzali e un balcone in ferro che sormonta il portale centrale. Verso nord e verso sud si sviluppano le lunghe ali laterali a due piani. Alla fabbrica, arretrata rispetto alla strada e circondata da giardino, è collegato, a nord, l'edificio produttivo (filanda) del primo '900, connotato da bifore ad arco con colonnina centrale e ciminiera che spicca sul fronte principale. Il giardino si sviluppa principalmente davanti alla villa, sul fronte orientale, ed è attraversato dal vialetto posto in asse con il prospetto principale cui si accede da un portale a pilastri bugnati, raccordati da volute in pietra con le murature laterali in mattoni.

L’edificio fu costruito nel 1821 e ristrutturato nel 1920 dalla famiglia Centazzo, che ne è stata proprietara fino agli anni novanta, quando è stato messo in vendita.

BIBLIOGRAFIA

Ville venete, Ville venete: la Regione Friuli Venezia Giulia, Venezia 2005