L'edificio era un tempo adibito alla "mischia", la prima fase della produzione in un cotonificio. Qui, infatti, arrivava il cotone, confezionato in balle, e si procedeva a mischiare assieme i vari tipi di cotone che erano arrivati, così da ridurre al minimo le differenze qualitative fra gli stessi.
L'edificio, in muratura di mattoni, è costituito dall'articolazione di più corpi di fabbrica: un corpo a torre nell'angolo Nord, un corpo stretto e lungo a tre piani a Sud ed un corpo a due piani diviso longitudinalmente da due campate ad Ovest. Le coperture sono piane.
Croatto G./ Valcovich E., Architetture industriali del settore tessile in Friuli fra Ottocento e Novecento. Un patrimonio sconosciuto, Tricesimo (UD) 1994