L'edificio, in pietra locale, eretto agli inizi del Trecento, sull’area di una preesistente chiesa del Mille, è stato ricostruito per anastilosi tra il 1988 e il 1995. Come scultore certamente, ma anche come architetto, vi aveva lavorato quel maestro Giovanni, che qualche anno prima, aveva operato nella costruzione del Duomo di Gemona. L’edificio fu consacrato nel 1338 dal Patriarca Bertrando di Saint Geniès. Presenta una pianta a croce latina a navata unica con ampio e luminoso transetto, sul quale si affacciano gli archi trionfali dei tre presbiteri absidali, affiancati da due torri. All’esterno la parte si presenta articolata in absidi poligonali rinforzate negli spigoli da contrafforti culminanti in cuspidi piramidali e statue. Il Duomo è dotato di tre portali: il più interessante è quello settentrionale, nel quale ha operato nel 1308 come scultore il maestro Giovanni: nella lunetta, ad altorilievo, è raffigurato Cristo benedicente attorniato dai simboli dei quattro Evangelisti; alla scuola del maestro Giovanni appartiene anche l’altorilievo della lunetta del portale meridionale raffigurante l’Incoronazione della Vergine. Mentre la lunetta del portale centrale raffigura a bassorilievo la Crocifissione ed è opera di scultura friulana della metà del Trecento. L’esterno del Duomo è decorato anche da altre statue e rilievi trecenteschi nonché da sei patere incastonate nell’avancorpo del portale settentrionale del transetto. Il campanile si trova, parzialmente inglobato nella struttura, sul lato meridionale all'altezza dell'abside. L'interno ha una copertura a capriate lignee. (Dal Piano regionale delle emergenze della Protezione Civile FVG: 14/11/2013, Catalogatore: Bertaglia Elisa.)