Arena Alpe Adria, Lignano Sabbiadoro

Localizzazione
Lignano Sabbiadoro (UD) City
Oggetto
teatro all'aperto
Denominazione
Arena Alpe Adria
Autore
Studio Nizzoli (1948/)
Uso storico
teatro all'aperto
Uso attuale
teatro all'aperto
Codice scheda
A_6093

L'Arena Alpe Adria occupa un ampio lotto a verde pianeggiante in un'area di intensa urbanizzazione, sistemato a giardino ed arena per spettacoli, ed è considerata una delle opere architettoniche più emblematiche e innovative della città, rappresentando una fusione di storia, modernità e simbolismo. Realizzata tra il 1978 e il 1988, il cui progetto è stato concepito dallo Studio Nizzoli, l'arena si propone come una rivisitazione postmoderna di un teatro romano, reinterpretando in modo creativo uno dei più celebri archetipi dell'architettura antica. Il giardino, preceduto da un ampio parcheggio, si sviluppa a fianco e sul retro del Municipio in un lotto a "elle" e raccoglie una serie di "eventi" architettonici disposti in sequenza al centro del lotto, immersi nel verde e nella tipica pineta di pini marittimi, molti dei quali preesistenti. Gli affacci principali sono su Viale Europa, uno dei viali principali della città, e dal lato opposto sulla laguna. I percorsi che strutturano il giardino, posti a livello del terreno, hanno l'andamento ad arco di cerchio o spiraliforme, a memoria del caratteristico piano "a spirale" di Lignano Pineta. Superato l'ingresso principale e la biglietteria, ospitata in un piccolo corpo a pianta circolare in mattoni, attraverso una serie di percorsi pavimentati nel verde, si accede ad un'alta struttura traforata e scoperta, il volume più alto del complesso. Col suo caratteristico color bianco costituisce il quadrangolare "pronao" che segna l'ingresso all'ampia arena scoperta gradonata a pianta circolare, rappresentando l'elemento di maggior richiamo e riconoscibilità. Sotto le gradonate, con accesso dall'esterno, si trovano spazi di servizio e uffici. Elementi caratteristici sono l'ingresso, inteso non solo come punto di accesso fisico ma anche come elemento simbolico, e il disegno circostante dell'arena: il giardino non è lineare ma si sviluppa in modo complesso, come un percorso che si divide in molteplici direzioni, e concepito come un labirinto simbolico. La struttura architettonica è caratterizzata da un uso sapiente della luce e del colore, tipici dell'architettura postmoderna: gli spazi sono progettati per essere vissuti e percepiti in modo dinamico, con l'uso di superfici che riflettono e modificano la luce, creando effetti scenografici che arricchiscono l'esperienza del visitatore. L'Arena rappresenta una delle realizzazioni più significative dell'architettura postmoderna in Italia, un'opera che, reinterpretando temi storici e spazi simbolici, continua a suscitare interesse e ammirazione. La sua presenza a Lignano non solo arricchisce il patrimonio architettonico della città, ma la rende anche un punto di riferimento culturale, attirando visitatori da tutto il mondo.

Una prima parte del progetto fu realizzata a partire dal 1979. Dopo l'interruzione dei lavori per mancanza di fondi e dopo l'ottenimento di alcuni finanziamenti regionali, i lavori ripresero nel 1984 e portati a termine nel 1988. Dalle immagini storiche inserite all'interno della piattaforma Google Earth, nonchè dal sito IRDAT della Regione Friuli - strisciata n. 24 - fotogramma n. 11, si può riscontare come, tra il 2003 e il 2015, il lotto ha subito delle modifiche: originariamente i percorsi pavimentati nel verde di accesso al "pronao" dell'arena fiancheggiavano un'ampia vasca d'acqua ora sostituita da un'area piantumata a verde. Inoltre, dall'arena partiva un lungo percorso in quota, elevato di circa tre metri dal terreno e sostenuto da colonne a stampella, che con un andamento ad arco di cerchio terminava in un "labirinto" circolare in mattoni. La passerella in quota consentiva la vista dall'alto di altri quattro piccoli "labirinti" connessi da un percorso a terra: di tutti questi elementi attualmente si è conservato solamente il cosiddetto "ziqqurat". Queste ultime variazioni sono forse da attribuirsi alla realizzazione di un parcheggio posto sul confine nord e collegato all'arena tramite un nuovo percorso pavimentato posto a terra.

Struttura portante in cemento armato per il "pronao" e per l'arena.

BIBLIOGRAFIA

Gravagnuolo B., Gli Studi Nizzoli. Architettura e design 1948-1983, Milano 1983

Dentro Lignano, Dentro Lignano. Un percorso fra le architetture per le vacanze / Inside Lignano. Holiday Homes and Seaside Architecture, Udine 2019

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