L'edificio, con i due simmetricamente disposti, viene a costituire una sorta di "collezione stilistica" (primo Cinquecento, secondo Cinquecento, Seicento) esposta sulla via pubblica. L'edificio è uno dei tre elementi produttivi realizzati, forse negli anni Venti, lungo via Marsala, ad articolare l'unica entità aziendale. Il piano terra, predisposto per funzioni distributivo- commerciali, ed il primo piano, adibito ad uffici, affacciano sulla pubblica via tramite un fronte monumentale di sapore "seicentesco- novecentista". La facciata è organizzata da un doppio ordine sovrapposto: al piano terra due "grandi" porte a modanatura "novecentista" sono inquadrate da lesene di mattoni a vista e trave gigante in pietra artificiale su cui aggetta una "tettoia- cornice"; al piano superiore le finestre "novecentiste" risultano impalcate da lesene raccorciate e sovrastante timpano spezzato. Presenta, negli elementi di finitura e in quelli "decorativi", un gusto per la semplificazione di stampo "novecentista". Nel coso degli anni sono stati cambiati i serramenti nei portali d'accesso.
Damiani L., Ricordo di Ernesto Mitri, in Quaderni della F.A.C.E., Udine 1978, n.52