“Il Treno” è inserito lungo la “spina dorsale” dei servizi e percorre per oltre 110 metri la sinusoide che collega il centro della spirale urbanistica al fronte mare, configurandosi come infrastruttura multifunzionale e simbolica. Il complesso edilizio si innesta lungo la sinusoide della spirale ed è compreso tra Raggio dello Scirocco e Raggio dell'Ostro; i due prospetti di testa si affacciano su Arco della Gondola a nord e Arco del Grecale a sud. È costituito da sette corpi di fabbrica, due dei quali collegati tramite il piano superiore, che presentano una leggera curvatura planimetrica, in armonia con la sinuosità della strada. Disposti in sequenza questi edifici degradano a seguire la naturale pendenza del sito. Sono tra di loro separati da stretti percorsi che collegano trasversalmente i due "raggi" della spirale, senza però interrompere l'unitarietà visiva del complesso che si presenta come una lunga e omogenea schiera. Disposto su due piani è un edificio in linea bifunzionale, con negozi al piano terra e appartamenti residenziali al primo piano, ed è caratterizzato da una copertura in cemento a forma di pagoda, visivamente leggera e ricurva. I singoli edifici hanno pianta rettangolare e sono caratterizzati, su entrambi i lati, da un ballatoio scoperto che distribuisce agli alloggi passanti del primo piano. Il ballatoio è servito da scale a rampa unica poste alle testate dell'edificio. La struttura è realizzata con moduli prefabbricati, una scelta progettuale e costruttiva che riflette la necessità di tempi rapidi e costi contenuti. Il sistema costruttivo include: piloni prefabbricati in cemento armato; muri faccia a vista con bugne quadrate; serramenti in metallo e solai prefabbricati; elementi decorativi in calcestruzzo; montanti e coperture curvilinee del pergolato. La struttura, costituita da coppie di pilastri in calcestruzzo armato, è articolata lungo moduli corrispondenti alle unità commerciali. Le aperture sono ad altezza di piano. Caratteristici i lampioni sistemati sul fronte strada l'edificio. Dal libro "Marcello D'Olivo - Architetture e progetti 1947-1991", a cura di G.Zucconi, Einaudi 1998: "L'edificio in linea denominato "Treno" è un segmento della spina dei servizi, lunga 110 metri, realizzata sulla sinusoide che dal centro della spirale conduce al mare. L'edificio è a due piani, con abitazioni sovrastanti i negozi, ed è "strettamente legato all'urbanistica": ne fanno parte integrante sia la strada, sia la promenade racchiusa tra il fronte dei negozi e il pergolato fiorito retto da montanti curvi. Una sottile copertura, dalla caratteristica forma a pagoda, pare dialogare con i rami protesi dei pini. Per realizzare l'edificio in tempi brevissimi, poco più di due mesi, e abbatterne i costi, si utilizzano diversi elementi prefabbricati: i pilastri, i muri a vista con bugne quadrate, le testate dei solai, i montanti del pergolato, fino ai coprirullo dei rotolanti sono montati da un'apposita gru fatta giungere dalla Germania che corre su binari a fianco dell'edificio."
Progettato dall’architetto Marcello D’Olivo tra il 1952 e il 1954, e realizzato in tre fasi successive (1954, 1957-58 e 1959-60), l’edificio in linea denominato comunemente “Il Treno” rappresenta uno dei primi e più significativi interventi architettonici realizzati all’interno del piano urbanistico spiraliforme di Lignano Pineta, località balneare d’avanguardia del dopoguerra. Fu costruito solo in parte; uno dei progetti iniziali prevedeva una conclusione scenografica: uno sviluppo sul mare con una passeggiata che si sarebbe conclusa in un edificio circolare a sei piani posto su pilotis. Tuttavia, questa parte non venne mai realizzata, lasciando al “Treno” l’aspetto di struttura dinamica ma aperta, in coerenza con il movimento della spirale urbana. Oggi l’edificio conserva la sua funzione originaria, con negozi e residenze, mantenendo buone condizioni di conservazione in tutte le sue componenti strutturali e materiche. Questo complesso rappresenta un raro esempio di architettura totale, dove spazio pubblico, abitativo e commerciale si fondono coerentemente tra loro e con il paesaggio circostante risultando ancora attuale.
Il sistema costruttivo è costituito da coppie di pilastri prefabbricati in cemento armato, con muri di tamponamento faccia a vista a bugne quadrate, e solai prefabbricati.
Zucconi G./ Borella F./ Luppi F./ Nicoloso P., Marcello D'Olivo. Architetture e progetti 1947-1991, Milano 1998
Dentro Lignano, Dentro Lignano. Un percorso fra le architetture per le vacanze / Inside Lignano. Holiday Homes and Seaside Architecture, Udine 2019
Luppi F./ Nicoloso P., Lignano - guida all'architettura, Pordenone 2002