Terrazza a Mare, Lignano Sabbiadoro

Localizzazione
Lignano Sabbiadoro (UD) Sabbiadoro
Oggetto
molo attrezzato
Denominazione
Terrazza a Mare
Autore
Bernardis Aldo (1925/ 2012)
Uso storico
molo attrezzato
Uso attuale
molo attrezzato
Codice scheda
A_9477

La Terrazza a Mare di Aldo Benardis è stata progettata, a seguito di un concorso svoltosi nel 1961, in sostituzione della terrazza in legno realizzata nel 1923 su disegno di Provino Valle, poi demolita essendo ritenuta non più rispondente all'immagine moderna della città.
Realizzata tra il 1967 e il 1972 in calcestruzzo armato, sospesa sul mare Adriatico e affacciata sul Lungomare Trieste, è tra i progetti più rappresentativi di Bernardis. Si compone di un lungo pontile attrezzato coperto e traforato ai lati, che si allarga una volta raggiunto il mare, a formare un'ampia piattaforma, sotto la cui copertura a forma di conchiglia rovesciata (tetto a volta) trovano spazio un ristorante e un salone per eventi. Il prolungamento del pontile, attraverso un'ulteriore breve passeggiata sull’acqua, termina con un piccolo il faro, un dettaglio che sottolinea la relazione terra - mare. Lo spazio più rappresentativo è il salone che si apre a ventaglio verso la spiaggia con un’angolazione di quasi 90°. La copertura a volta conchiglia ricorda una conchiglia marina poggiata sull’acqua ed evoca l'architettura organica dell'Opera House di Sidney. L'intera struttura è una sorta di scultura abitabile sul mare, dove architettura e paesaggio si fondono.

Nel 1903 veniva costituita la Società Balneare Friulana con l'intento di attuare programmi di investimento e di trasformazione per il territorio lignanese. In quello stesso anno fu progettato dall'architetto Giovanni Antonio Vendrasco il primo stabilimento balneare che però non fu mai realizzato. Fu solo nel 1904 che prese vita uno stabilimento, certamente più modesto di quello inizialmente concepito dal Vendrasco, che in seguito venne distrutto dagli Austriaci durante la prima guerra mondiale. Fu l'architetto Provino Valle, a partire dal 1921, che elaborò il progetto per un nuovo stabilimento, ormai diventato un simbolo per Lignano. Nel 1961, in seguito a un concorso, l'architetto Aldo Bernardis progettò la Terrazza a Mare per sostituire la terrazza in legno di Provino Valle, giudicata ormai inadatta a rappresentare l’immagine moderna della città. L’edificio è probabilmente il suo progetto più celebre: un’ode alla leggerezza, in cui l’uso innovativo del cemento armato genera spazi dalle forme fluide. Negli anni, ha assunto il valore simbolico per l'intera città di Lignano tanto che, nel 1988, le Poste Italiane hanno emesso un francobollo commemorativo, dedicato al centro balneare, che la ritrae. Nel maggio 2024 sono iniziati i lavori di messa in sicurezza e di riqualificazione antisismica, energetica e funzionale della struttura; la conclusione delle opere è prevista per l'inizio dell'estate del 2026. La riqualificazione consentirà alla città di dotarsi di nuovi spazi ricreativi e culturali, restituendo al contempo un simbolo rinnovato e ampliato.

La struttura si compone di pilastri a setti in cemento armato; in facciata vetro e calcestruzzo.

BIBLIOGRAFIA

Aldo Bernardis, Aldo Bernardis. Architetture a Lignano, 1953-2003, Udine 2024

Dentro Lignano, Dentro Lignano. Un percorso fra le architetture per le vacanze / Inside Lignano. Holiday Homes and Seaside Architecture, Udine 2019

Luppi F./ Nicoloso P., Lignano - guida all'architettura, Pordenone 2002

Nicoloso P., La città inventata. Idee, progetti e architetture per Lignano Sabbiadoro. 1903-1939, Pordenone 1992

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