Il perno, elegantemente tornito in forme curvilinee, poggia su una base circolare scanalata. I quattro bracci, regolabili in lunghezza, sono composti da asticelle di legno (imperniate su chiodini), che si aprono a forbice. Le estremità dei bracci sono incastrate in due elementi rotondi e schiacciati, infilati sul perno, che permettono il movimento rotatorio.
Scheuermeier P., Il lavoro dei contadini. Cultura materiale e artigianato rurale in Italia e nella Svizzera italiana e retoromanza, Milano 1980, 2
Penzi D., Tradizioni artigianali comunitarie nel pordenonese, Pordenone 1972