sul contagiri: SCHIAVI GIO BATTA / UDINE
Aspo piuttosto singolare, a perno orizzontale munito di contagiri (fino a 400 giri). La base è formata da quattro assi unite in modo da dar luogo a una forma trapezoidale ad angoli smussati. Su questa base poggiano sei colonnine tornite e modanate che sorreggono le due sbarre cui è fissato d una parte il perno dell'aspo, dall'altra il contagiri entro una bella cornice sagomata. L'aspo è azionato da una manovella e collegato al contagiri per mezzo di una sbarretta metallica.
L'aspo con contagiri proviene dalla filanda di B.A. Lenassi di Gorizia. Questa era sorta nel 1849 in "Contrada del Duomo" e nel 1868 possedeva ottanta caldaie e dava lavoro per quattro mesi all'anno a centodieci persone, produendo circa duemila quintali di seta filata. In seguito l'aspo passò in proprietà della tessitoria Goriup di via del Municipio (ora Via Mazzini). Francesco e Valentino Goriup erano manifatturieri e negozianti di seta, mentre Giuseppe Goriup si dedicò alla pittura e i Musei Provinciali possiedono numerose sue opere.