Zuppiera rotonda sagomata con due manici laterali. Costolature decorative su tutto il corpo e sul coperichio. Al centro di quest'ultimo presa a forma di rametto con prugna in rilevo.
La zuppiera, di forma elegante e di esecuzione molto accurata, nell'inventario di Giovanni Cossar è stata attribuita alla manifattura triestina di Pietro Lorenzi. Pur mancando la marca di fabbrica, l'attribuzione sembra molto convincente, come dimostrano i confronti con l'altra zuppiera di proprietà dei Musei Provinciali di Gorizia (scheda 6103) e con le zuppiere del Museo Sartorio di Trieste, tutte opere certe del Lorenzi.
Favetta B. M., La ceramica triestina, Verona 1966
Cossar R.M., Ceramiche giuliane settecentesche, Faenza 1940