Coperta rettangolare di colore rosso e nero, con decoro dato da sequenze orizzontali di quadrati arricchiti ai vertici da quattro bottoni, posti all’interno di maglie parallele, all’incrocio delle quali si forma una losanga. Il manufatto è confezionato con tre pezze (cm 75.5) unite a punto filza; i profili corti sono ripiegati (cm 0.8) e cuciti a sottopunto.
La coperta presenta un modulo decorativo molto diffuso in Carnia nel XIX secolo, attribuibile presumibilmente al tessitore carnico Velentino Comis, attivo nella seconda metà del XIX secolo; il suo campionario tessile infatti, presenta un campione molto simile a questo (cfr. scheda n. 12925). Inoltre l'alternanza di colore tra trame e orditi, ulteriore decoro all'armatura, lo riconduce ad una produzione destinata al commercio, molto diffuso grazie ai cramars, e non esclusivamente all'ambito domestico.
AA.VV., La tessitura e il ricamo. Artigianato in Umbria, Umbria 1992