Questo appendisalumi è costituito da un anello inserito in un tondino a gancio col piede fissato al centro di una lamina semicircolare, in riferimento al piano verticale, a sua volta fissata con ribattini su una lamina circolare, parallela al piano, che presenta una lamella fissata con ribattini sul diametro in posizione perpendicolare rispetto alla fascia semicircolare. Al centro di ciscuno dei quattro archi di cerchio, e dal centro del diametro, è inserito un gancio, ribattinato superiormente, in cui si infila un tondino con entrambe le estremità ripiegate ad anello su cui si innesta un gancio da cui dipartono tre uncini.
Penzi D., Vandi e regolà. Una cultura contadina dimenticata, Udine 1983