Arnese di forma cubica. I piani superiore e inferiore sono leggermente aggettanti rispetto alle pareti laterali. Al centro superiormente fuoriesce il perno di azionamento degli ingranaggi su cui si avvita una ruota dentata bloccata da una levetta che serve per regolare lo spessore della macinazione. Il meccanismo veniva azionato tramite una manovella con pomolo sagomato fissata sull'asse di rotazione. Il meccanismo è coperto da una calotta, tagliata così da permetterne l’apertura. La parte mobile è fissata al piano superiore con un chiodino e si blocca sull’altro lato, quando chiusa, tramite una piccola levetta. All’interno si trova una concavità ove si introducevano i chicchi. Dalla parete frontale si estrae un cassetto con pomello.
Dizionario italiano-friulano, Dizionario italiano-friulano di vita contadina, Pordenone 2005
Penzi D., Guida al Museo Provinciale della Vita contadina, Pordenone 1987
Atlante storico linguistico, Atlante storico linguistico etnografico friulano, Padova 1978, III
Gortani M., L'arte popolare in Carnia. Il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni popolari, Udine 1965