Killing D.D.T POTENZIATO MODELLO "2
FORO DI LUBRIFICAZIONE
Oggetto composto da una sorta di siringa fissata su un piccolo serbatoio, entrambi metallici. Il serbatoio è provvisto di tappo a vite, forato superiormente, dal quale fuoriesce una piccola cannuccia che termina in corrispondenza del foro all’estremità del cilindro con stantuffo. Tale elemento presenta lateralmente anche un altro foro per la lubrificazione e lo stantuffo è costituito da un’asta alle cui estremità è fissato, da un lato un pomello in legno, dall’altro due dischi di latta tra i quali se ne frappone uno di gomma.
D.D.T. abbreviazione comunemente usata per indicare l’insetticida dicloro difeniltricloroetano, impiegato nella lotta contro gli insetti vettori di alcune malattie infettive e contro alcuni parassiti agricoli e domestici, fino a quando nel 1972 ne è stato proibito l’uso essendosi riscontrato che i tessuti degli organismi (sia animali sia vegetali) lo concentrano in dosi pericolose, e che perde presto efficacia contro gli insetti, i quali sviluppano una resistenza specifica nei suoi confronti.