maschera, tomât, figura maschile

Oggetto
maschera
Altra Denominazione
tomât
Ambito di produzione
artigianato delle Valli del Torre
Cronologia
sec. XIX
Materia
legno di salice - crine - pelliccia
Misure
cm - altezza 32, larghezza 20
Codice scheda
BDM_19120
Collocazione
Udine (UD)
Palazzo Giacomelli
Civici musei e gallerie di storia e arte. Museo etnografico del Friuli

Maschera pesante scolpita in un unico pezzo. caratterizzata da un grosso pezzo di pelliccia bianca applicato nella parte superiore. Gli occhi sono due fori di forma irregolare e al centro il grosso naso. Baffi e barba sono di crini scuri incollati. La bocca è scolpita con grosse labbra tondeggianti con scolpiti in maniera accennata i denti, dipinti di bianco. Il mento è appuntito e con barbetta applicata. (maschera di legno rozzamente scolpita in salcio - venciâr)

La maschera proviene dalla collezione Perusini. Viene indicata come provenienza anche la località tarcentina Sammardenchia. Nell'inventario è riportato che la maschera ha un cartellino con scritto "Sig. Giuseppe Moro, Bulfons (Sgubo) Tarcento 1946".

BIBLIOGRAFIA

Ciceri A., Tomât, in Ce fastu?, Udine 1981, a.XXXIII, n.4, dicembre

Ciceri L./ Nicoloso Ciceri A., Il carnevale in Friuli. Mascheramenti e maschere, usi epifanici, Udine 1967