cavachiodi

Oggetto
cavachiodi
Ambito di produzione
industria
Cronologia
sec. XX secondo quarto
Materia
legno - acciaio
Misure
cm - larghezza 2.8, lunghezza 11.4, spessore 1.5
Codice scheda
BDM_19412
Collocazione
Farra d'Isonzo (GO), Borgo Grotta
Museo di documentazione della civiltà contadina
Museo di documentazione della civiltà contadina friulana

Il cavachiodi, detto anche levarino, ha un'impugnatura in legno a forma di goccia piatta. Il gambo, ottenuto da un tondino, termina con una punta a coda di rondine. La ghiera di rinforzo è ottenuta da una lamina d'acciaio.

Il cavachiodi, solitamente veniva utilizzato dal calzolaio per togliere i chiodi durante il montaggio della tomaia. Vista la versatilità potrebbe essere stato utilizzato anche da un falegname e questo spiegherebbe la sua presenza nella sezione Falegname del Museo.

BIBLIOGRAFIA

Storia vite vino Friuli, Storia della vite e del vino in Friuli e a Trieste, Udine 2017

Museo Documentazione Colmello Grotta, Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Mariano del Friuli (GO) 1993