Il cavachiodi, detto anche levarino, ha un'impugnatura in legno a forma di goccia piatta. Il gambo, ottenuto da un tondino, termina con una punta a coda di rondine. La ghiera di rinforzo è ottenuta da una lamina d'acciaio.
Il cavachiodi, solitamente veniva utilizzato dal calzolaio per togliere i chiodi durante il montaggio della tomaia. Vista la versatilità potrebbe essere stato utilizzato anche da un falegname e questo spiegherebbe la sua presenza nella sezione Falegname del Museo.
Storia vite vino Friuli, Storia della vite e del vino in Friuli e a Trieste, Udine 2017
Museo Documentazione Colmello Grotta, Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Mariano del Friuli (GO) 1993