morsetto, smuarsèt

Oggetto
morsetto
Altra Denominazione
smuarsèt, smorset
Ambito di produzione
bottega artigiana
Cronologia
sec. XX primo quarto
Materia
acciaio
Misure
cm - altezza 25.5, larghezza 10.5, spessore 3.7
Codice scheda
BDM_19459
Collocazione
Farra d'Isonzo (GO), Borgo Grotta
Museo di documentazione della civiltà contadina
Museo di documentazione della civiltà contadina friulana

Questo morsetto, in acciaio forgiato, presenta un corpo a C e una vite filettata. Il corpo ha un lato appiattito per fungere da ganascia; nell'altra estremità è dotato di un occhio filettato all'interno per ospitare la vite di serraggio. Questa ha una filettatura triangolare ed è dotata di una presa ovale.

L'attrezzo, forgiato a mano, potrebbe essere stato realizzato da una bottega artigiana, forse locale. La zona da cui provengono gli oggetti del Museo di Farra si trovava sotto l'impero austroungarico fino agli anni 20 del XX secolo, dopo la prima guerra mondiale. Vista la situazione di confine ed il periodo storico, il morsetto potrebbe essere stato realizzato sia nell'attuale Italia, che in Austria, Slovenia o in altri paesi. L'attrezzo potrebbe essere appartenuto a Botton Emerito (donazione del 14/1/1996) oppure al falegname ebanista Redento Tolloi (1891-1960) di Ronchi dei Legionari, in quanto la sua attrezzatura è confluita nella collezione del museo (per notizie su Tolloi, confrontare ad es. scheda 19221). In quest'ultimo caso il morsetto potrebbe essere stato realizzato da Giuseppe Calligaris, fabbro di Ronchi, che collaborava con Tolloi.

BIBLIOGRAFIA

Peressi L., Sclesis di culture materiâl. Aspetti del lavoro e della vita tradizionali in Friuli, Udine 2011

Costantini E./ Mattaloni C./ Petrussi C., La vite nella storia e nella cultura del Friuli, Udine 2007, II

Museo Documentazione Colmello Grotta, Il museo di documentazione della civiltà contadina di Colmello di Grotta, Mariano del Friuli (GO) 1993