Il semprevivo dei tetti è una specie a distribuzione mediterraneo-montana presente in quasi tutte le regioni dell'Italia continentale. La distribuzione regionale è di tipo alpico-carsico, estesa a rare stazioni in pianura; in Carso la specie è sparsa e rara. Cresce in ambienti calcarei rocciosi e soleggiati, sulle rupi, in pendii e prati aridi, su suoli primitivi ricchi in scheletro, dalla fascia submediterranea a quella alpina; a volte viene piantata per ornamento sui muri di abitati rustici: un tempo era considerata efficace contro i fulmini, tanto che Carlo Magno comandò di piantarla su tutti i tetti dell'impero; le foglie erano usate per preparare cataplasmi contro le punture d’insetti e le ustioni. Il nome generico si riferisce al fatto che la pianta sopravvive a lungo in ambienti aridissimi, quello specifico al fatto che essa cresce spesso sulle tegole dei tetti. Forma biologica: camefita succulenta. Periodo di fioritura: giugno-agosto, ottobre.