in basso a destra: Mario/ Vucetich
Autoritratto caricaturale a mezzo busto dell'artista, che si presenta con il volto scavato incorniciato dai capelli ricadenti in ciocche scomposte, lo sguardo disincantato e malinconico, una sigaretta accesa tra le labbra. Una squadra circondata da raggi dietro il capo allude ironicamente al simbolo dell'occhio onniveggente di Dio, ma anche alla professione di architetto, così come il filo a piombo che penzola a lato del viso, a destra.
Architetto, scultore e pittore, Mario Vucetich nel 1919 fu assunto come architetto presso il comune di Gorizia, dove fu fondatore insieme a Sofronio Pocarini della Sezione del Movimento Futurista per la Venezia Giulia, movimento presentato al pubblico nella serata del 12 ottobre 1919. Il manifesto programmatico fu inoltre pubblicato ne "L'Eco dell'Isonzo" (11 ottobre 1919) e in "Roma futurista" (19 ottobre 1919). Già nel 1920 tuttavia Vucetich lasciò Gorizia, per assumere l'incarico di architetto al Ministero delle terre liberate presso la sede di Vittorio Veneto (Speziali 2020, pp. 42, 44).
Il foglio in esame fa parte di un gruppo di 6 caricature conservate presso i Musei Provinciali, caratterizzate da contorni molto marcati a carboncino, qua e là colorate a pastello, per sottolineare particolari della fisionomia. Vi si rileva una tendenza alla geometrizzazione delle forme e dei volumi. Sul retro oltre al nome dell'autore è indicato anche quello del personaggio ritratto, nell'ordine: n. 1 Luigi Felice Merlo, impiegato comunale (D_12575); n. 2 Emilio de Gabassi, geometra comunale D_12576); n. 3 Autocaricatura (opera in esame); n. 4 Arrigo Soler (?) (D_12577); n. 5 Cav. dr. Dante De Vecchi, segretario generale del Comune (D_12578); n. 6 Podestà di Gorizia (D_12579).
Speziali A., Mario Mirko Vucetich (1898-1975). Architettura, scultura, pittura, disegno, Cinisello Balsamo (MI) 2020
Damiani L., Arte del Novecento in Friuli. Il liberty e gli anni Venti, Udine 1978, I
Cossar R.M., Storia dell'arte e dell'artigianato in Gorizia, Pordenone 1948