Santo Stefano, raffigurato a mezza figura, volto di tre quarti verso destra, indossa la dalmatica e tiene in mano alcune pietre, strumenti del suo martirio e rivolge lo sguardo verso l'alto.
Gloria Tronkar (2013) ha ipotizzato una possibile appartenenza del pastello alla collezione di Livio Lantieri, fissando in tal modo il termine ante quem per la sua esecuzione al 1738, quando questi morì.
Tronkar G., I conti Lantieri di Gorizia committenti di Rosalba Carriera e Francesco Pavona, in Arte in Friuli Arte a Trieste, 2013, n. 32
Sani B., Classicismi di Francesco Pavona, pittore a pastello di 'istorie' e ritratti nell'Europa dei Lumi, in Pittori del Settecento tra Venezia e l'Impero, Udine 2024