in basso a destra: M. DUDOVICH
La figura femminile è ripresa di fianco, a seno nudo, con la testa rivolta verso lo spettatore.
Il disegno su carta scura presenta tracce di gessetto bianco che determinano un fitto gioco di luci e chiaroscuro. Verso gli anni Trenta Dudovich si servirà sempre più frequentemente di un chiaroscuro via via più aggressivo e accentuato che esalta la crescente propensione verso la forma-volume (Curci 1976).
Curci R., Marcello Dudovich, Trieste 1976