in basso a destra: Benardelli di Cormons
in basso a sinistra: 136
in basso a sinistra: Inv. / N. / 23/255
verso, in alto a sinistra: 16
verso, in alto a sinistra e in basso a destra: Benardelli // Benardelli di / Cormons
La maestosa quercia giganteggia come protagonista assoluta del disegno, nonostante l'accenno a un paesaggio collinare in bassi a destra. Carta ocra chiaro, a grana grossa; uso sapiente del carboncino soprattutto nella resa del chiaroscuro. Della scritta della filigrana è visibile solo una parte.
Il pittore e incisore G. B. Benardelli, citato anche nel BENEZIT (1911) e nel THIEME-BECKER (1909'), lavorò soprattutto a Monaco di Baviera e a Parigi, ma viaggiò molto e soggiornò anche in diverse località austriache, tedesche, francesi, belghe e italiane. "La sua arte fu di analisi, la sua pittura appare un poco trita; la sua visione limitata. Ma sentì fra i primi il richiamo alla poetica della natura ed ai suoi valori panteistici. Sentì che bisognava andare oltre alla pura realtà visiva e, pur rimanendo fedele ad essa, assurgere a visioni di sostanza universale. Perciò amò di prevalenza il paesaggio e in esso mise a protagonista "l'albero" simbolo di maschia vitalità, di forza, di rigoglio, di potenza eroica" (C. Mutinelli, 1958).
Benardelli G./ Mutinelli C., Catalogo della Mostra postuma del pittore G.B.Benardelli (1819-1858), Cormòns 1958