Il disegno riproduce le case che chiudono verso il borgo la Piazza del ferro, tradizionale sede del mercato. Sono rappresentate tutte le tipologie d elle case gemonesi da quelle centrali in murature con canne fumarie sporgenti, alla casa di sinistra con ballatoi lignei alla casa destra con logge ad archi profilate di pietra. Davanti al marciapiede sono raffigurati quattro alberi senza foglie. Il disegno è eseguito al tratto senza tratteggi. Il disegno è incollato su una carta che funge da supporto ed è riquadrato.
Il disegno, datato dal proprietario al 1934, è preparatorio al dipinto il Mercato ((1934) schedato al n. 105004. Infatti è il rilievo delle case sul fondo della Piazza del Ferro di Gemona. Esse offrono un buon campionario delle diverse tipologie edilizia della cittadina prima delle distruzioni del terremoto: le case centrali sono in muratura con le canne fumarie esterne, la casa a sinistra presenta ballatoi lignei formati da semplici tavole, la casa a destra presenta le logge ad arcate di derivazione veneziana. Il disegno fu fedelmente riprodotto nel quadro, di cui costituisce il fondo in pratica senza modifiche, dal momento che anche gli alberi del marciapiede davanti alle case furono rilevati. Il disegno da parte di una serie di due disegni preparatori per lo stesso dipinto. I disegni che hanno come oggetto Gemona furono sempre eseguiti in vista della realizzazione dei rispettivi dipinti. Sono molto meno numerosi di quelli eseguiti in Carnia e senza precisi intenti di analisi etnografica. Nonostante manchi la firma, l'attribuzione a Giuseppe Barazzutti è assolutamente certa poiché si conoscono le circostanze in cui l'opera è entrata a far parte della collezione e le note sul disegno sono di pugno del pittore, come conferma il proprietario Silvano Crapiz. Il rilievo è stato incollato su una carta che funge da supporto. Il disegno è stato schedato da Franca Merluzzi con il numero 5.46 nella sezione 5. Disegni e studi per vedute e paesaggi del catalogo della mostra Un pittore a Sauris. Giuseppe Barazzutti (1890-1940).
Merluzzi F., Pitors a Glemone, in Glemone, Udine 2001
Giuseppe Barazzutti, Giuseppe Barazzutti. La bottega d'arte, Mariano del Friuli (GO) 1994
Fiorini R., La casa dei friulani, Udine 1999
Merluzzi F./ Bucco G., Il gemonese Giuseppe Barazzutti veratile artista tra sacro e profano, in Ce Fastu?, Udine 1993, n.1, LXIX