cartone, Canevari Angelo, XX

Oggetto
cartone
Soggetto
mano con penna d'oca
Autore
Canevari Angelo (1901/ 1955) - attr.
Cronologia
1934 - 1937
Materia e tecnica
carta applicata su compensato/ carboncino
Misure
cm - altezza 111, larghezza 178
Codice scheda
D_1436
Collocazione
Spilimbergo (PN)
Scuola Mosaicisti del Friuli
Galleria e archivio Scuola Mosaicisti del Friuli
Iscrizioni

Il cartone raffigura una mano che impugna una penna d'oca sullo sfondo di una pila di carte.

Il cartone non è documentato nell'archivio della scuola, ma a quanto riferiscono i vecchi maestri, tra cui il maestro Teia, il bozzetto era destinato al Foro Mussolini e non fu mai realizzato. Ignoto è anche l'autore, ma la scrivente propone l'attribuzione ad Angelo Canevari, cui rimandano la plasticità del chiaroscuro e l'uso del carboncino, come mostrano i confronti con i cartoni del fregio della piscina (cfr. schede 20-24). Stilisticamente il bozzetto si riconduce allo stile Novecento monumentale e decorativo usato nei lavori del Foro Mussolini e fa parte di una serie di sette (inventario nn. 590/1-590/7), attribuibili allo stesso autore, il cui piano iconografico non risulta sempre chiaro. Negli altri cartoni sono infatti raffigurati : 1) uno stemma con una torre fra due leoni rampanti; 2) la lupa che allatta Romolo e Remo; 3) una cariatide con colonna dorica, forse allegoria dell'Italia; 4) numeri e simboli matematici, un pennello con note musicali davanti ad alcuni libri mentre in alto una farfalla si libra su un fondo a cassettoni (i simboli sono forse interpretabili come allegorie delle arti figurative, della musica e della poesia); 5) natura morta con grappolo d'uva, spighe di grano e pannocchia; 6) una sfera armillare o mappamondo. Il cartone è stato esposto a Spilimbergo nel 1990 e sulla intera serie così si esprime Gianfranco Pauletto che la assegna a uno stesso autore non ancora identificato: "Diversamente da quello di Canevari, più fluente e ritmico, l'atteggiamento di questo artista è invece rivolto a evidenziare, attraverso insistiti chiaroscuri, la consistenza volumetrica delle figure, con risultati di solida forza plastica" (Pauletto 1990, p. 13).

BIBLIOGRAFIA

Bucco G., Schede, in La Scuola Mosaicisti del Friuli. Bozzetti, documenti, fotografie, stampe e modelli, Villa Manin di Passariano 2000

Inventario bozzetti, Inventario bozzetti, in La Scuola Mosaicisti del Friuli. Inventari degli archivi, Villa Manin di Passariano 2000

Pictor imaginarius, Pictor imaginarius. 60 anni dall'archivio della Scuola di Mosaico di Spilimbergo, Spilimbergo 1990