immediatamente sotto la figurazione, a sinistra: Chiaruttini
margine inferiore, a destra, su etichetta: 408
verso, margine sinistro, in alto: 373 [sigla indecifrabile]
margine destro: pi (?)
Studio parziale di interno architettonico che vede succedersi due ambienti coperti da cupole. Quello in primo piano è caratterizzato da pilastri inframmezzati da mensole sorreggenti vasi monumentali, su uno dei quali si arrampica un putto, e seguiti da colone poggianti su alti plinti e terminanti con coppie di telamoni, poste alle estremità di una balaustrata. Oltre l'ambiente in secondo piano, delimitato da colonne tortili binate, che contraddistinguono anche l'architettura a lato del primo, si apre una successione di altri ambienti scalati in profondità. In primo piano una grande cortina copre in parte l'architettura. Molto definita e chiaroscurata sulla sinistra, la composizione è solo abbozzata sul lato destro.
Possibile studio per una scenografia teatrale.
Schiavon A., Francesco Chiarottini grafico. "L'ultimo fra i friulani artisti meritevoli di esser ricordati"., Udine 2013
De Grassi M., Francesco Chiarottini. 1748-1796, Monfalcone (GO) 1996
De Grassi M., Francesco Chiarottini scenografo e decoratore, in Ottocento di frontiera. Gorizia 1780-1850. Arte e cultura, Milano 1995