in basso a destra: G.D.F. dis.
sul verso: Caprin, Marine Istriane / Tarsia di fra Sebastiano nella Sagrestia / in S. Marco
Il disegno riproduce una veduta prospettica con uno scorcio di Venezia presente sulla tarsia di un armadio nella Sacrestia di San Marco a Venezia.
Il disegno, eseguito con fine perizia e tratto calligrafico da Giulio de Franceschi, che lo sigla in basso a destra, è preparatorio per un'immagine che compare a p. 18 nel libro di Giuseppe Caprin, "Marine Istriane", edito nel 1889 dallo stesso autore. Il foglio è una riproduzione di una tarsia lignea con una Veduta prospettico architettonica, presente in un armadio della Sagrestia di San Marco a Venezia, attribuita da alcuni all'intagliatore e intarsiatore fra' Sebastiano Schiavone, o fra' Sebastiano da Rovigno (Rovigno 1420 ca-Venezia 1505), monaco olivetano. De Franceschi fu molto attivo nel campo dell'editoria, fornendo svariati disegni per le opere del Caprin.
Caprin G., Marine istriane, Trieste 1889