a sinistra: Loggia / Cantore
Il foglio raffigura un chiostro voltato a tutto sesto e sormontato da un loggiato in parte diroccato, inquadrato da un grande arcone con l'intradosso decorato a piccoli archetti pensili, che ritornano pure nell'infilata prospettica di arcate sulla destra.
Il disegno, acquistato nel 1937 da Salvatore Belleli e brevemente menzionato da Però (1974-1975), è attribuibile allo scenografo triestino Lorenzo Guidicelli ed è un disegno preparatorio per una scenografia teatrale di cui si ignora per ora la destinazione. Il foglio, condotto con un tratto spigliato della penna su una traccia di matita, mostra le buone doti di disegnatore del Guidicelli e la sua maestria nell'impaginazione prospettico scenografica della scena; sotto il profilo stilistico è assai affine ad un altro disegno del Guidicelli dei CMSA (inv. 10/788), relativo alla messa in scena dell'opera Don Sebastiano di Donizetti rappresentata nell'autunno 1854 al Teatro Comunale (ora Giuseppe Verdi) di Trieste, tanto da poter ipotizzare per esso una datazione prossima, nella metà dell'Ottocento.
Però F., Attività scenografica a Trieste dall'ultimo quarto del '700 alla fine del periodo postromantico, Trieste 1974-1975