Abbozzo per una scenografia teatrale di cui si ignora per ora la destinazione e raffigura l'interno di una stanza spaziosa di una casa orientale costruita in canne di bambù, con una statuetta di una divinità con quattro braccia seduta a gambe incrociate sopra la finestra a destra.
Il foglio, acquistato nel 1937 da Salvatore Belleli come opera dello scenografo triestino Lorenzo Guidicelli e condotto con un tratto spigliato della matita, mostra le buone doti di disegnatore del Guidicelli e la sua maestria nell'impaginazione prospettico scenografica della scena. Il disegno mostra forti affinità tecnico stilistiche con un altro foglio del Guidicelli conservato ai CMSA (inv. 10/764), raffigurante anch'esso una scena di ambientazione orientale, ed è presumibilmente da porsi nella fase matura dell'attività dello scenografo, forse nell'ottavo - nono decennio del secolo.