Caratterizzato da un tratto spigliato e sicuro della matita, raffigura uno scorcio di Villa Lehner a Trieste, di cui qui si vedono le rampe della doppia scalinata che porta alla villa, uno scorcio del porticato con archi a tutto sesto e rivestimento bugnato, sormontato da terrazza balaustrata, e appena accennate le colonne di ordine gigante con capitello ionico che decorano la facciata dell'immobile.
Il disegno fu acquistato nel 1934 da Ugo Tavasani con un'attribuzione a Giuseppe Lorenzo Gatteri, che si può confermare anche sotto il profilo stilistico. Villa Lehner a Trieste fu ricostruita nel 1840 su disegno dell'architetto neoclassico Antonio Buttazzoni su una preesistente casa di campagna risalente al 1820. Il foglio è presumibilmente databile intorno alla metà dell'Ottocento, data la consonanza stilistica ravvisabile tra il disegno in esame e un altro del Gatteri dei CMSA condotto nello stessa tecnica (inv. 10/901), raffigurante sul recto una Veduta di Pozzuoli e sul verso il lungo mare di Napoli. Il disegno è in pendant con altri tre (inv. 10/913, 10/914, 10/915) relativi alla stessa villa.