destra subito sotto il ritratto: G Mayer
Il foglio raffigura un ritratto d'uomo seduto su una sedia con le gambe accavallate e il braccio destro appoggiato allo schienale. Indossa giacca abbottonata e cravatta e il suo volto, contraddistinto da una notevole caratterizzazione fisiognomica, è caratterizzato da baffi e barba, bocca piccola e carnosa, naso dritto su cui sono inforcati un paio di occhiali a pince-nez, che furono quelli più usati nell'Ottocento.
Il disegno, firmato dallo scultore Giovanni Mayer e donato ai CMSA dalla vedova dell'artista, è databile presumibilmente tra il 1884 e il 1889 circa, negli anni centrali di formazione dell'artista all'Accademia di Belle Arti di Brera, che frequentò dalla fine del 1882 al 1890 seguendo i corsi di Ornato, Elementi di Figura, Prospettiva, Anatomia e Scuola di nudo. Il foglio mostra le buoni doti di disegnatore raggiunte dal Mayer, che qui delinea la figura con un tratto nervoso e in certi punti sferzante della penna che si addensa in una sovrapposizione di segni paralleli e incrociati per la resa dei rilievi plastici e chiaroscurali. Sotto il profilo stilistico il disegno in esame è assai affine ad un altro studio dell'artista conservato ai CMSA (inv. 10/1420) , databile anch'esso nello stesso torno di tempo. Uno studio particolareggiato della testa dell'effigiato è nel disegno di inv. 10/1518.