disegno, Windisch-Graetz Mary, XX

Oggetto
disegno
Soggetto
veduta di Cronberg: castello
Autore
Windisch-Graetz Mary (1896/ 1988)
Cronologia
1920 ca.
Materia e tecnica
carta/ pittura ad acquerello
Misure
cm - altezza 12.7, larghezza 17.8
Codice scheda
D_10670
Collocazione
Gorizia (GO)
Palazzo Coronini Cronberg
Fondazione Palazzo Coronini Cronberg
Iscrizioni

L'acquerello riprende la facciata nord del castello di Cronberg (Kromberk) da una visuale d'angolo, con il portale d'ingresso in pietra, la sovrapporta in ferro battuto e la torre intonacata di giallo e rosa molto danneggiata; nei pressi il verde cresciuto senza cura, nascondendo a breve distanza i muri cadenti della torre a sud.

L'autrice dell'acquerello, Maria Windisch-Graetz, apparteneva a una famiglia d'alto lignaggio, di antica origine stiriana. Con questa prestigiosa casata, che vantava vincoli di parentela anche con gli Asburgo, i Coronini Cronberg ebbero ripetute occasioni di contatto quando non duraturi legami di amicizia. Figlia del principe Franz Windisch-Graerz e della contessa Margarete Harrach zu Hohrau und Thannhausen, nacque in Austria a Rohrau nel 1896 e si spense a Oberalm, vicino Salisburgo, nel 1988. Frequentò l'Accademia di Belle Arti di Vienna, ma senza coltivare ambizioni artistiche. La qualità del dettato pittorico rivela la mano di chi certamente è stato educato al controllo di questa non facile tecnica e vi trova svago e diletto, senza che dall'emozione sortisca un risultato artistico di particolare rilievo; affiora, piuttosto, il tono elegiaco di un ricordo fermato senza fretta, lasciato a una stesura che è di tocco, particolarmente nella macchia confusa della vegetazione. Guglielmo Coronini, legato per sentimenti e affetti alla dimora di Kronberg, dopo l'incendio che la devastò nel 1915 elaborò e diresse il piano di recupero dell'edificio a partire dal 1936, apportando significative modifiche, tra cui la sopraelevazione del corpo centrale: per molti anni, intanto, il castello sarebbe rimasto testimone delle brutali distruzioni recate dalla guerra. Cosi lo vide nel 1920 Maria WindischGraetz.

BIBLIOGRAFIA

Brazza S., Schede, in Paesaggi e vedute, Gorizia/ Torino 2003