verso: 5000:3 =1600 1600 3200
Veduta semplificata di un castello con merlatura, torri, finestre alte e strette e altri dettagli.
La linea di terra è posta a un terzo del foglio e le punte delle coperture arrivano al margine superiore.
Il foglio è conservato nella cartella denominata "Oceanic", si tratta di una turbonave su cui Predonzani lavora nel 1965.
Questo disegno e quelli successivi sono tutti realizzati a matita su fogli di carta tutti delle stesse dimensioni.
In questo lavoro vediamo un castello reso in modo semplice, mentre in quelli successivi troveremo altre vedute di edifici (ad esempio il Palazzo dei Papi di Avignone o l'area monumentale di Pisa), molto probabilmente studi che hanno preceduto la decorazione della nave, per la quale l'artista si ispira ad un'opera di Paul Klee (si vedano le schede D_11657, D_11660 e D_11628). Predonzani lavora infatti sul tema del viaggio e della veduta panoramica.
Qui, nelle parole di Luisa Crusvar, "fiabesco e moderno si integrano: il pittore disegna con tratti leggeri e sottili, ma decisi e sicuri, chiari sullo sfondo blu, impalcature di architetture fantastiche, che traducono nella lineare essenzialità moderna la memoria di edifici del passato, tra Gotico e Rinascimento, una lunga carrellata su cattedrali o edifici turriti e ossature di torri, campanili, lanterne, pinnacoli; molte tra queste impalcature architettoniche inalberano vessilli che, assieme a luna o sole stilizzati, spezzano l'alternanza di bianco e blu e introducono accenti cromatici, punti di colore più vivido e acceso, in prevalenza rosso e giallo." (Crusvar 2005, p. 78).
Crusvar L., Dino Predonzani, sogni di mare e di terra. Dalle decorazioni dei muri, alle decorazioni delle navi, in Dino Predonzani. Sogni di mare e di terra, Trieste 2005
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