verso, in basso a destra: dinopredonzani1940
Si tratta di due schizzi: quello in alto entro riquadro è ambientato in una marina e ci sono una figura seduta e una stesa, un veliero sullo sfondo; in basso altre figure, stanti e una a terra colpita da una freccia.
Foglio con figure abbozzate che fa parte del periodo "classico", in cui Predonzani si esprime con un linguaggio figurativo che si colloca nel generale clima del cosiddetto "ritorno all'ordine", riprendendo la tradizione primitivista e rinascimentale. Sicuramente Piero della Francesca è un suo riferimento, come l'artista dichiara, spiegando anche che lo spunto per iniziare a dipingere fu forse tratto dalla pittura metafisica e che, senza quasi esserne consapevole, il colore era invece espressionista. Inoltre, dice l'artista, "fino al 1940 avevo il culto della composizione, ma non mi era chiaro il timbro del colore" (dichiarazioni contenute nel pezzo di Silvio Carli, "Il pittore Predonzani", in "Difesa Adriatica", Roma, 30 settembre 1950, p. 3)
Carli S., Il pittore Predonzani, in Difesa Adriatica, 1950
Paganini S., L'opera del pittore Dino Predonzani: itinerario critico, in Archeografo Triestino, 2006, LXV