recto, in basso a destra: dinopredonzani1951
Due figure sedute e una distesa su un fianco, con lance, in una sorta di isola
Questo disegno abbozzato del 1951 richiama i lavori di Predonzani degli anni Trenta, in particolare lo si può confrontare con "La città assediata" del 1936, opera appartenente al momento "classico" del nostro, quando Predonzani si colloca nel clima generale di Novecento, nel cosidetto "ritorno all'ordine", con lo sguardo diretto alla tradizione, a Piero della Francesca, autore da lui considerato "una stella del mio firmamento" (parole dell'artista riportate da Silvio Carli nell'articolo "Il pittore Predonzani", in "Difesa Adriatica", Roma, 30 settembre 1950, p.3).
Paganini S., Opere pittoriche e grafiche, in Dino Predonzani. Sogni di mare e di terra, Trieste 2005
Paganini S., L'opera del pittore Dino Predonzani: itinerario critico, in Archeografo Triestino, 2006, LXV