in basso a destra: L. COMEL / 1924
L’acquerello concentra l’attenzione sul pulpito del duomo di Grado, ripreso da un punto di vista laterale e a distanza ravvicinata. L’ambone polilobato presenta lastre marmoree con rilievi con i simboli dei quattro Evangelisti e croci, sostenute da colonnine di reimpiego. In basso, tra le panche, affiorano i fedeli: un espediente che accresce la percezione monumentale dell’ambone pur nello spazio raccolto dell’interno. Sullo sfondo si leggono porzioni della balaustrata presbiteriale e delle membrature architettoniche.
L'acquerello si caratterizza per la notevole perizia esecutiva: Comel dosa trasparenze e colore con naturalezza e concentra la messa a fuoco sui punti chiave – profili, modanature, rilievi – alleggerendo la definizione verso il fondo per preservare l’atmosfera dell’insieme. Ne risulta un’immagine chiara e calibrata, che conferma la bravura dell’autore e si colloca nel solco delle sue vedute dal vero eseguite a Grado.
Comel A., Luigi Comel pittore goriziano 1866-1934, Udine 1976