in basso a sinistra: P. / KRI / SCH / AN / III / 1977
L’elaborata composizione dedicata al tema dei Magi – soggetto più volte affrontato da Krischan – è costruita attraverso un fitto intreccio di linee, motivi ornamentali e cromie accese. La sagoma – a prima vista unitaria – racchiude tre figure, immerse in un tessuto decorativo continuo che richiama apertamente la lezione della Secessione viennese, evocata anche dal titolo. L’artista utilizza un segno nero spesso, quasi calligrafico, per delimitare campiture di colore. Le tre figure, in un delicato equilibrio tra astrazione e naturalismo, non perdono tuttavia la loro funzione narrativa e rimandano a un immaginario sacro che Krischan rielabora secondo quello spiritualismo visionario che la critica riconosce come tratto costante della sua maturità.
Sgubin E., Ricordo di Pasquale Krischan educatore e uomo di cultura, in Pasquale Krischan, Gorizia 1989