disegno, ambito mitteleuropeo, XIX

Oggetto
disegno
Soggetto
martirio di santa
Ambito culturale
ambito mitteleuropeo
Cronologia
1800 - 1850
Materia e tecnica
carta/ matita rossa
Misure
mm - altezza 430, larghezza 285
Codice scheda
D_12598
Collocazione
Gorizia (GO)
Palazzo Attems Petzenstein
Musei Provinciali. Gabinetto dei disegni e delle stampe
Iscrizioni

La composizione rappresenta un martirio di santa, sebbene privo di quegli attributi iconografici che consentano di riconoscere con certezza il personaggio. Al centro la martire è raffigurata inginocchiata su un podio, con il corpo raccolto, vulnerabile. È ritratta in un atteggiamento che, più che rassegnazione, sembra esprimere il senso di accettazione del supplizio. Ai lati si trovano i due carnefici: a sinistra un armigero con elmo e tridente; a destra il vero e proprio boia, colto in una posa dinamica: è raffigurato con il corpo è in torsione e l'ampio gesto del braccio sinistro introduce l’azione imminente, ovvero la decollazione della santa con la spada che impugna nella mano destra. Il fondale architettonico scorciato colloca l’episodio in un ambiente convenzionalmente “antico”.

Per impianto compositivo e rapporti tra i personaggi, il foglio appare in sintonia con le scene di martirio della grande tradizione pittorica barocca, in particolare con le scene raffiguranti la decapitazione di santa Caterina. Modelli simili si trovano ad esempio in Mattia Preti, sebbene il disegno sembri offrire una versione del soggetto in chiave nordica, come sembra traspararie da singoli dettagli dell'abbigliamento o delle armi dei carnefici.