disegno, ambito friulano, XIX

Oggetto
disegno
Soggetto
ritratto d'uomo: Teodoro Somenzari
Ambito culturale
ambito friulano
Cronologia
1825 ca. - 1849 ca.
Materia e tecnica
carta/ pastello
Misure
mm - altezza 318, larghezza 263
Codice scheda
D_12599
Collocazione
Udine (UD)
Castello di Udine
Civici musei e gallerie di storia e arte. Museo del Risorgimento

Ritratto a mezzo busto di Teodoro Somenzari, raffigurato in età matura, con capelli grigi radi, volto scavato e sguardo diretto. Indossa una giacca doppiopetto scura, con camicia chiara e cravatta nera; sul risvolto sinistro è appuntata una piccola decorazione, simile a una corona. La figura, che emerge da un fondo azzurro, è definita con morbidissimi segni e sottilissimi trapassi chiaroscurali, evidenti soprattutto nei lineamenti del volto – si notino gli zigomi – trattati con dovizia di particolari.

Teodoro Somenzari (1771–1859) fu un giurista mantovano che, dopo un esordio politico in area giacobina e una fase di repressione con deportazione, costruì una solida carriera nell’amministrazione napoleonica: prefetto a Bologna fino al 1806 e poi figura chiave nel dipartimento di Passariano (Udine), quindi trasferito a Brescia nel 1811; con la Restaurazione si ritirò a Goito, rimanendo sotto vigilanza austriaca. Il disegno, per impostazione, si configura come un tipico esempio di ritratto civile ottocentesco, concepito per fissare e legittimare l’immagine pubblica di un rappresentante delle istituzioni, sebbene, per tecnica e dimensioni, non possa essere esclusa una commissione di carattere privato.