in alto a sinistra: ESEMPIO / DI / NUCLEO ABITATIVO / INTORNO / AD UNO / SVINCOLO / (2000 - ABITANTI)
in alto verso sinistra: SVINCOLO
in alto verso sinistra: VERDE - AGRICOLO
in alto al centro: CENTRO CIVICO
in alto al centro: PEDONI
in alto al centro: CASE UNIFAMIGLIARI
in alto verso destra: CASE A 12 ALLOGGI
in basso verso sinistra: VERDE + AGRICOLTURA
in basso verso destra: SCUOLE
a destra: STAZIONE / SERVIZIO
a destra: VIABILITÀ / PRIMARIA / CIAMBELLA
in basso a destra: M. D'Olivo
Vista prospettica a volo d’uccello di un nucleo abitativo sviluppato attorno a uno svincolo stradale e provvisto di un centro civico a “ciambella” su più piani, un complesso scolastico e due tipologie di case: unifamiliari oppure con dodici alloggi.
Nel maggio 1976 un terremoto colpisce una vasta area del Friuli e già a settembre Marcello D’Olivo avanza due proposte per la ricostruzione dei paesi distrutti. La prima presenta un anello stradale di 14 km di diametro, lungo la cui circonferenza si dislocano sei nuovi nuclei abitativi di circa 2 mila abitanti ciascuno. La seconda, che abbraccia invece una zona più ampia, si contraddistingue per un percorso stradale dall’andamento curvilineo in cui trovano sede dei nuclei residenziali a forma di mezzaluna, destinati sempre a ospitare circa 2 mila persone.
Sebbene l’intenzione dell’architetto fosse dare una forma d’insieme alla ricostruzione, il progetto, ritenuto eccessivamente visionario e divergente rispetto alle esigenze delle realtà locali, viene nel breve tempo abbandonato.
Marcello D'Olivo, Marcello D'Olivo. Architetto del mondo in Friuli Venezia Giulia, Udine 2022
Luppi F./ Nicoloso P., Marcello D’Olivo architetto, Milano 2002
Zucconi G./ Borella F./ Luppi F./ Nicoloso P., Marcello D'Olivo. Architetture e progetti 1947-1991, Milano 1998