Soggetto
Ritratto in esterno a figura intera (in senso antiorario) dei fratelli Giacinto, Ferruccio e Giovanni Giobbe con la loro nonna Domenica Ferro. I ragazzi indossano tutti magliette a maniche corte e calzoncini corti, mentre la nonna porta un tipico abito nero dell'epoca. La fotografia è scattata a Gorizia davanti alle casermette, di cui si scorge, sullo sfondo, l'ingresso. La famiglia Giobbe è costretta ad esiliare da Pola e, prima di arrivare a Gorizia, soggiorna per qualche giorno a Trieste, presso parenti originari di Pola, che erano stati precedentemente da loro ospitati a Fasana durante i bombardamenti di Pola. Successivamente i Giobbe si trasferiscono a Gorizia, nelle casermette, una vecchia caserma adibita a dormitorio, dove maturano la decisione che Angelo, padre dei tre ragazzini qui ritratti, emigri in Argentina, per essere poi raggiunto dal resto della famiglia, la quale, prima di poter emigrare in detto paese, sarà costretta a soggiornare in diversi campi profighi.