Il sito è posto alla sommità di un leggero dosso, compreso tra il relitto della vecchia roggia che costeggiava la strada attuale e il paleoalveo di un altro corso d'acqua che anticamente vi sfociava. E' caratterizzato da un terreno più scuro e dalla presenza di sporadici frammenti di ceramica a impasto nero o molto scuro, di schegge di selce e di scarti di lavorazione. Durante le ricerche condotte negli anni Ottanta del secolo scorso, che portarono all'individuazione del sito, furono rinvenute un'ascia in pietra verde e una punta di freccia peduncolata in selce.
Si tratta di un insediamento non meglio definibile, la cui datazione potrebbe fissarsi - sulla base del materiale litico - tra la fine dell'Eneolitico e il Bronzo antico (3500-2500 a.C.).
Tiussi C., "Al principio del Muro Ingian, ovver vestigia". Le campagne di scavo archeologico del 2006-2009 in località Fredda di Ruda (Udine), (Quaderni del territorio 2)., Ruda (UD) 2010