La costruzione è composta da due corpi sovrapposti a pianta quadrata, che si sviluppano in altezza secondo una progressione piramidale. Su ciascuna facciata campeggiano grandi decorazioni geometriche concentriche policrome (nero, blu, rosso, verde, arancio, azzurro, giallo), che disegnano quadrati successivi degradanti verso un punto centrale, generando un effetto di profondità prospettica e ottico. L’uso dei colori primari e complementari, disposti in fasce parallele, trasforma la struttura in un’opera di optical art ambientale. Alla sommità, un’asta verticale sorregge una banderuola girevole: una scultura policroma con motivi geometrici e pittorici, caratterizzata da contrasti netti in bianco e nero e inserti di colore libero, che arricchiscono ulteriormente la dimensione ludico-percettiva. Un piccolo accesso laterale, con scala inclinata, consente di salire alla base superiore, accentuando la natura partecipativa dell’opera.
Lo Ziqqurat è una struttura architettonica-scultorea situata nel parco pubblico retrostante il Municipio di Lignano Sabbiadoro Si tratta di un volume geometrico a gradoni, che richiama la forma dei templi mesopotamici (da cui il nome), concepito negli anni Ottanta all’interno del progetto del “Giardino dei Labirinti”, un complesso di dispositivi architettonici a carattere mistico-ricreativo. Lo Ziqqurat è stato oggetto, nel 2022, di un intervento di riqualificazione artistica affidato a Giacomo Zorba, artista friulano e membro dell’associazione Menti Libere. L’intervento ha previsto la ripresa cromatica e decorativa dell’opera, con l’intento di restituirle la sua funzione di landmark urbano e di catalizzatore sociale. La riqualificazione si inserisce in un più ampio progetto di arte pubblica, promosso da Menti Libere con il sostegno del Comune di Lignano Sabbiadoro, che mira a riattivare il valore culturale e comunitario del parco. L’intervento, oltre alla funzione estetica, è concepito come base per azioni partecipative e residenze artistiche, in dialogo con la cittadinanza e con il territorio. Il restyling di Zorba ha enfatizzato la componente optical e cromatica, trasformando la struttura in un’opera che si offre da più punti di vista come stimolo percettivo e ambientale. I quadrati concentrici evocano la profondità di un vortice visivo e invitano a un rapporto dinamico con lo spettatore, che viene coinvolto anche fisicamente attraverso la possibilità di salire e interagire con l’opera. In questo senso, lo Ziqqurat diventa un esempio paradigmatico di arte pubblica site-specific, in cui l’opera non è solo decorazione, ma elemento di attivazione sociale, di memoria storica e di rinnovata funzione comunitaria.
Guida Giardino Labirinti Arena, Guida alla conoscenza del Giardino dei labirinti e dell'Arena estiva, Lignano Sabbiadoro (UD) 1988