scultura, Piva Michele

Titolo
Le Vele
Autore
Piva Michele (1932/ 2013)
Cronologia
2000 post - 2013 ante
Collocazione
Lignano Sabbiadoro (UD) Lignano Sabbiadoro
Collezione del Comune di Lignano Sabbiadoro
Codice scheda
OAC_793

La scultura è composta da due elementi triangolari disposti ortogonalmente e caratterizzati da un profilo curvilineo che si innalza verso l’alto. L’incrocio delle due lastre genera un effetto di leggerezza e tensione dinamica. Le superfici presentano la caratteristica ossidazione naturale del corten (COR-TEN), che conferisce variazioni cromatiche calde e cangianti.

Michele Piva,si è distinto nel panorama della scultura contemporanea per l’uso di forme essenziali e materiali resistenti, capaci di dialogare con lo spazio urbano e con il paesaggio naturale. “Le vele”, collocata a Lignano Sabbiadoro, rientra in quella ricerca plastica che unisce il rigore geometrico a suggestioni simboliche legate al territorio: il mare, il vento, la navigazione. La scelta del ferro corten (COR-TEN), materiale vivo che muta con il tempo, sottolinea la volontà dell’artista di creare un’opera in costante relazione con gli elementi atmosferici, destinata a trasformarsi nella sua stessa pelle cromatica. Le superfici, piane e prive di decorazione, mostrano la texture naturale del metallo ossidato, che varia con la luce e con le condizioni atmosferiche. L’opera si presenta dunque come un segno essenziale nello spazio urbano, definito dal contrasto tra la geometria rigorosa delle forme e la matericità viva del ferro. Il tema della vela assume qui un valore identitario e comunitario, legato al rapporto storico tra Lignano e il mare, ma anche universale, in quanto richiamo a viaggio, libertà e apertura verso l’orizzonte. Donata dalla famiglia Piva, la scultura testimonia l’intenzione di lasciare un segno durevole nello spazio pubblico, capace di fondere memoria personale e memoria collettiva. L’opera si integra nel tessuto urbano come landmark riconoscibile, punto di incontro tra arte e quotidianità. Inizialmente l'opera fu collocata davanti alla Terrazza a Mare in occasione della scomparsa dello scultore. La cerimonia ha previsto la benedizione di don Angelo Fabris, l’alzabandiera e lo scoprimento della prestigiosa scultura donata dalla moglie e dalle figlie dell’artista alla Città di Lignano in memoria del Maestro scomparso a 81 anni nel 2013 e le cui ceneri sono state disperse in mare per suo espresso desiderio.