La scultura si sviluppa in altezza con un’impostazione fortemente verticale. La parte inferiore è costituita da una massa compatta e irregolare, dalla superficie scabra e segnata, che funge da nucleo generativo dell’intera composizione. Da questo corpo centrale si innalzano numerosi elementi metallici sottili, simili a steli o rami, che si intrecciano tra loro creando una trama fitta e articolata.
La scultura è presente nel catalogo della mostra "Celiberti a Lignano" (dal 10 maggio al 30 settembre 1998).