sul verso in basso a destra: Celiberti _
su un cippo posto di fronte alla stele: LIONS CLUB/ LIGNANO SABBIADORO/ We Serve/ "non c'è futuro/ senza solidarietà/ 25 maggio 2014
su un cippo posto di fronte alla stele: LIONS CLUB/ LIGNANO SABBIADORO/ We Serve/ "non c'è futuro/ senza solidarietà/ 25 maggio 2014
alla base del cippo posto di fronte alla stele: LIONS CLUB INTERNATIONAL/ CENTO ANNI DALLA FONDAZIONE/ 1917-2017/ Lignano Sabbiadoro, 7 giugno 2017
Monolite verticale, slanciato, con forma parallelepipeda, interamente ricoperta da rilievi e impronte di caratteri, segni e lettere. Le scritte non sono leggibili in modo convenzionale, ma si compongono come texture visiva, evocando antiche scritture, lapidi o stele memoriali.
L’opera fa parte di un ciclo di opere in metallo denominate “Stele” iniziate da Celiberti alla fine degli anni Ottanta. Sono l’evoluzione di una ricerca scultorea iniziata agli inizi degli anni Ottanta con opere in pietra non di grande formato e dove è evidente una tangenza con le stele arcaiche, rivisitazione di cimiteri ebraici e collegamento ancestrale con i miti funerari della terra friulana. La “Stele”, come molte altre realizzate dal maestro, si distingue per la conformazione svettante dalla struttura quasi architettonica, la cui epidermide d’acciaio è interamente decorata da scritture che alterano volumi positivi e negativi, perforazioni, irregolari ripetizioni di forme geometriche creando una sorta di alfabeto indecifrabile dal sapore antico. Il ritmo incessante della decorazione invita lo spettatore a muoversi intorno all’opera per scoprire gli elementi decorativi della scrittura murata, in cui lettere, simboli e segni diventano materia plastica. L’opera è dedicata ai valori del Lions Club International, in particolare alla solidarietà, come testimonia l'iscrizione commemorativa posta alla base. L’artista, da sempre sensibile ai temi della memoria e della testimonianza (il suo ciclo più noto è quello dei Muri della Memoria, ispirati alla tragedia dei campi di concentramento), qui trasporta la stessa poetica in ambito civile: il muro/monolite diventa testimone della solidarietà e dell’impegno sociale.
Celiberti Strade Uomo, Celiberti. Le strade di un uomo, Udine 2009
Celiberti Diario, Celiberti. Diario 1947-2013, Tolmezzo (UD) 2013
Granzotto G., Giorgio Celiberti. Stele e finestre, in Giorgio Celiberti. Un viaggio nella materia. 1970-2013, Vittorio Veneto (TV) 2013