patere sinistra: CHE OGGETTI METT/ che oggetti metteresti nel/ KIRIBATH/ RISO COTTO NEL LATTE DI COCCO/ CIPOLLA PICCANTE SU FOGLIA DI BANANO/ ORIGINE: SRI LANKA/PRATICA DI ESPRESSIONE VISIVA TIPICA DELLO SPAZIO URBANO/ 4EVER/ DUNGEONS & DRAGONS LIGNANO/un gioco di ruolo è un gioco dove i giocatori assumono il ruolo di un personaggio e, tramite la conversazione, creano uno spazio immaginato
parete destra: MUSEO ARCHEOLOGICO/ MUSEO ARCHEOLOGICO DEL FUTURO/ PIZZA/ PASTA LIEVITATA/ SALSA DI POMODORO/ MOZZARELLA BASILICO/ COTTO IN FORNO A LEGNA/ ORIGINE: ITALIA/ [graf-fi-to]/ L. HUB inciso/ con una punta/ MUSEO/ MUS/ ICA/ LA MUSICA SI EVOLVE COL TEMPO/ E LE GENERAZIONI SVILUPPANO/ GUSTI DIVERSI
Il murales si sviluppa lungo sue due pareti fronteggianti. Il fondo è prevalentemente azzurro chiaro, con scritte e immagini a colori vivaci. Elementi principali della decorazione sono: ila pizza, simbolo della cultura gastronomica italiana; il Kiribath, piatto tradizionale dello Sri Lanka conl a scritta in alfabeto singalese; la scatola rossa del celebre gioco di ruolo Dungeons & Dragons, con dadi poliedrici e l’indicazione “Lignano”, a sottolineare la dimensione del gioco come cultura e socialità; scritte e simboli urbani con mani stilizzate, occhiali, figure grafiche, note musicali, air pod, disegni semplici che ricordano i graffiti spontanei; due grandi scritte in nero “che oggetti met[..]”, “museo archeologico”, che si intreccia con le immagini, quasi a suggerire un museo a cielo aperto o una stratificazione culturale.
Questi ampi murales trasformano un’architettura funzionale in un vero e proprio luogo di narrazione visiva. L’opera si presenta come una composizione stratificata di immagini, parole e simboli che intrecciano cultura locale e riferimenti globali, configurandosi come una sorta di “museo urbano diffuso”. Il linguaggio è quello tipico dello street art contemporanea, che unisce pittura figurativa, lettering e grafica digitale. I soggetti raffigurati spaziano dal cibo – con la pizza, icona della tradizione italiana, e il Kiribath, piatto tipico dello Sri Lanka – al mondo del gioco, rappresentato dalla scatola di Dungeons & Dragons con i dadi poliedrici, simbolo di creatività e immaginazione collettiva. Accanto a essi, segni grafici, scritte e disegni schematici evocano il lessico spontaneo dei graffiti urbani. La scritta che dà il titolo all'intero murales diventa metafora visiva: non si tratta di reperti antichi, ma di oggetti e pratiche culturali della contemporaneità, testimonianze vive di un presente in continua trasformazione. Alcuni testi dipinti esplicitano il senso del progetto, definendo lo street art come pratica di espressione visiva tipica dello spazio urbano e il gioco di ruolo come attività capace di creare uno spazio immaginato attraverso la condivisione. Il murals è stato realizzato da diversi autori tramite l'Associazione Menti Libere.