scultura, Marotta Gino

Titolo
Albero della Vita
Autore
Marotta Gino (1935/2012) - ideatore
Cronologia
1980 - 1981
Collocazione
Lignano Sabbiadoro (UD) Lignano Riviera
Collezione del Comune di Lignano Sabbiadoro
Kursaal Centro Congressi
Codice scheda
OAC_831
Iscrizioni

L’opera rappresenta un albero stilizzato ottenuto dalla sovrapposizione modulare di blocchi sagomati a profilo curvilineo. La struttura si sviluppa in senso verticale, con un ritmo serrato di pieni e vuoti che accompagna l’occhio verso l’alto. Un elemento centrale in marmo chiaro, di forma allungata e semplificata, evoca il tronco e funge da asse portante dell’intera composizione.

Gino Marotta nasce a Campobasso nel 1935. Trasferitosi a Roma negli anni Cinquanta, entra in contatto con gli ambienti dell’avanguardia, partecipando alla vita culturale animata da artisti e critici come Enrico Crispolti, Maurizio Calvesi e Giulio Carlo Argan. Negli anni Sessanta ottiene notorietà con le “Nature Artificiali”, ambientazioni realizzate in plexiglass colorato e trasparente che ricostruiscono foreste, prati e figure animali, in un gioco fra natura e artificio che riflette le contraddizioni della modernità. Le sue installazioni sono esposte alla Biennale di Venezia (1968, 1972, 1986) e in numerosi musei italiani e internazionali. Tra le sue opere pubbliche si ricordano interventi a Roma, Milano, Torino e in varie città italiane, dove realizza sculture monumentali che coniugano linguaggio contemporaneo e valenze simboliche universali. L’albero di Lignano Sabbiadoro si inserisce nella fase matura della sua produzione, quando l’artista abbandona temporaneamente il plexiglass e i materiali industriali delle sue celebri Nature Artificials per orientarsi verso materiali lapidei e monumentali, più adatti al contesto pubblico. Qui la natura è restituita in una forma sintetica e geometrica, distante dal naturalismo, ma capace di evocare l’archetipo dell’albero come simbolo universale di vita, crescita e radicamento. L’opera, posta nello spazio urbano, diventa segno identitario per la città, un punto di riferimento che dialoga con l’ambiente circostante e con la memoria collettiva. La scultura è collocata accanto al Kursaal, in passato luogo esclusivo inaugurato da Riccardo Riva nel 1968 come Circolo dei Forestieri, distrutto da un incendio nella notte tra il 26 e 27 luglio 1977. Nel 1986 venne inaugurato il nuovo Kursaal ed intitolato il Lungomare a Riccardo Riva, fondatore della Società Imprese Lignano (SIL) nel 1953 e successivamente artefice di Lignano Riviera, del campeggio Pino Mare, del porticciolo di Marina Uno e delle Therme. L’opera di Gino Marotta è stata pertanto posizionata a ricordo di questo illustre personaggio davanti al luogo simbolo della sua prolifica attività imprenditoriale.

BIBLIOGRAFIA

Fagiolo dell’Arco M., Gino Marotta. Le nature artificiali, Roma 1970

Riccardo Riva, Riccardo Riva e Lignano, in Lignan, Udine 2014, II-2