Divise da un filetto verticale bianco, le due figure di santi sono miseri resti di quanto ha potuto recuperare De Rocco dopo che la chiesetta fu sco perchiata. Entrambi con l'aureola, quello di sinistra manca per meta' in s enso longitudinale ed e' barbuto. A dx la santa di aspetto giovanile tiene con le mani un libro.
A seguito delle vicende della chiesetta di S. Valentino, fra S. Vito e Pro dolone, lasciata in abbandono dopo la guerra 1940-45, per iniziativa di De Rosso e che suscitava polemiche, furono strappati questi pochi frammenti di quella che doveva essere la decorazione. Pittura di carattere popolare, sbrigativa nel segno e nel colorito sobrio, puo' collegarsi in modo eleme ntare al giusto lineare dei maestri friulani del secolo XVI.