campo della lapide: NEI GIORNI DELL'ANGOSCIA/ I FVORVSCITI DELLA VENEZIA GIVLIA/ STRETTI AI CVORI FRATERNI/ DA QVESTO ASILO IMPLORAVANO/ LA REDENZIONE/ SE STESSI E I FIGLI OFFERENDO/ ALLA SANTA GVERRA/ AGOSTO 1914 OTTOBRE 1917/ G. VALENTINIS
Lapide rettangolare con angoli evidenziati nei quali sono fissate quattro borchie in bronzo.
L'epigrafe composta da Gualtiero Valentinis fu scoperta il 20 settembre 1925 alla presenza di autorità udinesi, triestine e numerosi volontari di guerra. Nella casa su cui è posta la lapide si davano convegno i fuorusciti giuliani negli anni che vanno dal 1914 al 1917. In due stanzette del primo piano, gli esuli passarono a centinaia dopo essere scampati dall'Austria con passaporti falsi. Venivano aiutati da Carlo Banelli di Trieste e Ugo Zilli di Udine ed ospitati per arruolarsi nelle file dell'esercito italiano.
De Benvenuti A., Le epigrafi del Friuli concernenti il Risorgimento nazionale, Udine 1955
Asilo udinese, L'asilo udinese degli irredenti, in La Panarie, Udine 1925, a. II, n.11